domenica 27 gennaio 2013

Tic tac

Forse dovrei essere un pò più calmo, prendere tempo, riflettere, forse no.
Anzi, no e basta.

Non riesco a calmarmi,
a fermarmi,
a stare immobile su di una poltrona e pensare alle lancette dell'orologio che danzano sopra la mia testa.

Il tempo passa e ti fa:-"esci stasera?"
e poi bastardo se ne va prima ancora che tu possa rispondergli.

Ecco perchè non posso stare fermo, quantomeno senza pensare a cosa mi stia perdendo,
non posso proprio.

Le decisioni migliori vengono prese proprio sotto stress,
esattamente così come i momenti migliori vengono quando proprio non te li aspetti
o forse proprio quando ti sei così convinto che non arriveranno che quasi non li desideri più.

Quasi non li desideravi più.


I momenti migliori sono come il nascondino, si divertono a farti innervosire chiamandoti proprio
nel momento in cui ti sei allontanato dalla base,
hai abbassato la guardia.
E la mia vita è esattamente così:
un minuto fa sono nato,
quello dopo ho compiuto 18 anni,
pochi secondi dopo eccomi che ne ho compiuti 24 e diavolo quante cose sono successe senza nemmeno che me ne accorgessi, senza che le aspettassi, senza che le volessi,
almeno inizialmente.

Lo psicologo mi ha chiesto:-"perchè corri, stai scappando o forse insegui qualcosa?"

La mia vita è troppo veloce per permettermi di voltarmi verso il passato ma
troppo lenta per consentirmi di vedere il futuro.


Escistasera?