domenica 3 marzo 2013

Il prezzo della solitudine

Tutti, prima o poi, ci troviamo a fare i conti con la solitudine, chi più, chi meno.

Sta a noi poi capire
se il tutto sia dovuto ad un momento particolare della nostra esistenza, piuttosto che ad una routine dovuta a particolari inibizioni Nel nostro carattere.

Inibizione è il termine esatto, significa che qualcosa Manca.

Non manca, però, per l'amore sfrenato che Walter prova nei confronti di certe persone,
ma per via di un qualche fattore che ha influito sulla psicologia del soggetto, andando a BLOCCARE le capacità di fuga da questo isolamento rendendolo perpetuo.
amen


I più scettici, evidentemente meno colpiti dal processo in questione diranno:
-"impossibile che non ci sia nessuno per loro,
nessuno che possa aiutarli". Sbagliano.

Il primo ostacolo da superare è proprio quello che in certe situazioni molte persone identificano come la soluzione,
ossia la Società.

-"La Società ti aiuterà blablabla,
la Società ti darà una possibilità,
c'è un posto anche per te nella Società".

Non sono deduzioni sbagliate, è sbagliato pensare che ci siano solo risposte positive,

la Società risolve ghettizzando le persone sole,
rendendole ancora più sole,
innalza le mura dei loro confini
e non è sbagliato pensare che il loro posto, nella Società sia quello.

La Società è anche la causa scatenante di questo problema,
il culto materialista l'arma
per compiere questo efferato crimine.

La Società li lascerà sanguinare
fino a che non spireranno esanimi senza più tracce ematiche in corpo, lasciandoli tranquillamente agonizzare,
senza togliere loro la possibilità,
sottile,
di sopravvivere.

Ho visto un signore in macchina oggi,
la sua macchina era ferma, spenta,
spenta come lui,
che guardava fuori e chissà cosa pensava,
il mio amico lo conosce, sa che vive in uno sgabuzzino

è così solo che anche i cani scappano quando lo vedono.


La depressione che subentra in queste situazioni a livelli consci ed inconsci
INIBISCE la vita.
La pugnalata è stata data, ora è solo questione di tempo.

Ma non è ciò che vogliamo,
per quanto il culto materialista prenda minimamente ognuno di noi,
nessuno vuol lasciare nessuno morire da solo e non nasciamo umani per morire soprammobili.


Imparare ad uscire dalla nostra zona di comfort,
dal luogo dove ci sentiamo al riparo
dalle crudeltà della vita è l'unica soluzione per rientrare in gioco nel Monopoli della vita, dopo essere stati fermi per un giro,

e allora che aspetti?

ESCISTASERA, cazzo.



Escistasera?