mercoledì 18 settembre 2013

Le 5 lettere che sconvolgeranno la tua vita.

Paura di iniziare qualcosa,
paura che vada tutto male,
paura che finisca,
paura di sbagliare,

paura di aver sbagliato.


Paura di farsi male,
paura di FARE male,
paura di amare troppo,
paura di amare troppo poco.

Paura di non prendere la strada giusta,
paura di perderla,
paura di voler tornare indietro,
paura di non volersi fermare più,
paura di fermarsi troppo presto,
paura di non arrivare mai.

Avere paura può mai farci così male?
Temere di sbagliare, rabbrividire al pensiero di non essere all'altezza di qualcosa può mai
distoglierci dal farla? 
La paura tutto può, ma non tutto vuole.

La paura nasce dove la nostra iniziativa muore.

Nervi e muscoli bloccati nello stesso istante,
zero pensieri, sangue improvvisamente gelato dentro,
una goccia di ghiaccio scappata dalla testa
pervade il corpo da cranio a piedi.

Non è paura,

è vita.


La paura brucia lentamente o velocemente la benzina accumulata nei serbatoi del nostro corpo.
Inibisce i sensi, li gela in un pomeriggio a 30 gradi all'ombra
e poi li schiude come crisalidi pronte a diventare farfalle.

Ci permette di distinguere il nostro io,
dove inizia e dove finisce,
come un perfetto intermediario fra mente e corpo.
L'unica concreta arma per unire ciò che sei
con ciò che vuoi diventare.

Usare la paura come miccia di un processo evolutivo in continua ascesa
è ciò che per secoli abbiamo cercato di imparare ed ancora impariamo.

Senza la paura di bruciarci avremmo mai scoperto l'immensa bellezza del fuoco?
Senza la paura di sbagliare avremmo mai fatto i passi dei giganti?
Senza errori saremmo mai stati migliori?

Allora è la concreta sensazione della vita,
e non sei pieno di paura, ma pieno di vita.


escistasera?